"CIRO RONCHI" - G.E.N.M.

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MUSEO DEL BACO DA SETA


IL MUSEO DEL BACO DA SETA “CIRO RONCHI”

Del vasto mondo che ha come protagonista la seta,
la prima cosa che si osserva nel museo “Ciro Ronchi” è l’attività artigianale dell’allevamento del baco da seta.
Per quanto è possibile conoscere, le modalità di tale lavoro non hanno conosciuto varianti significative nel tempo; gli allevatori dei bachi da seta compivano più o meno le stesse azioni di coloro
che li avevano preceduti di secoli, forse di millenni.
Ma di fase artigianale sì può parlare anche per un altro motivo,
forse non abbastanza valutato: gli strumenti che servivano a rendere più efficace e spedito questo lavoro erano anch’essi
frutto di lavoro artigianale.
Si trattava di oggetti modesti, a volte rudimentali, ma validi nel concreto, tesi a rendere meno pesante la fatica dell’uomo.
Frutto di inventiva sposata alla conoscenza pratica,
erano testimonianze vive di quel genere dì artigianato che,
quasi senza essere considerato importante, segnava il futuro.
I tanti umili inventori, destinati a rimanere quasi sempre anonimi, hanno contribuito all’avvio del fenomeno industriale
con grandi interessi economici.
La storia del baco da seta e del suo allevamento, dalla schiusa delle uova alla consegna dei bozzoli, è il ricordo di un sacrificio soprattutto femminile che ha lottato per sopravvivere contro la miseria e la fame.
Tuttavia il baco da seta e le filande erano un mondo.
Un mondo, una cultura, una civiltà oggi scomparse, ma il museo “Ciro Ronchi” con linguaggio critico ed evocativo ripropone una pagina di storia che nei secoli ha fatto il giro del mondo.
Quel filo… quel bozzolo… il Bombyx mori!



Indirizzo:                    Meldola, Via Roma, 3/A

Orari di apertura:         Sabato dalle ore 09:00 alle ore 12:00.

Per visite guidate di gruppi e scolaresche è gradito appuntamento.

Info:  Comune uff. coltura  0543-499452
        Ass.G.E.N.M. -  3387492760    


Accesso al Museo gratuito.

 
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