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Sottosezioni di IL MUSEO DEL BACO DA SETA "CIRO RONCHI":

IL MUSEO DEL BACO DA SETA “CIRO RONCHI”

Del vasto mondo che ha come protagonista la seta,

la prima cosa che si osserva nel museo Ciro Ronchi è lattività artigianale dellallevamento del baco da seta.

Per quanto è possibile conoscere, le modalità di tale lavoro non hanno conosciuto varianti significative nel tempo; gli allevatori dei bachi da seta compivano più o meno le stesse azioni di coloro

che li avevano preceduti di secoli, forse di millenni.

Ma di fase artigianale sì può parlare anche per un altro motivo,

forse non abbastanza valutato: gli strumenti che servivano a rendere più efficace e spedito questo lavoro erano anchessi frutto di lavoro artigianale.

Si trattava di oggetti modesti, a volte rudimentali, ma validi nel concreto, tesi a rendere meno pesante la fatica delluomo.

Frutto di inventiva sposata alla conoscenza pratica,

erano testimonianze vive di quel genere dì artigianato che,

quasi senza essere considerato importante, segnava il futuro.

I tanti umili inventori, destinati a rimanere quasi sempre anonimi, hanno contribuito allavvio del fenomeno industriale

con grandi interessi economici.

La storia del baco da seta e del suo allevamento, dalla schiusa delle uova alla consegna dei bozzoli, è il ricordo di un sacrificio soprattutto femminile che ha lottato per sopravvivere contro la miseria e la fame.

Tuttavia il baco da seta e le filande erano un mondo.

Un mondo, una cultura, una civiltà oggi scomparse, ma il museo Ciro Ronchi con linguaggio critico ed evocativo ripropone una pagina di storia che nei secoli ha fatto il giro del mondo.

Quel filo quel bozzolo il Bombyx mori!

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Informazioni sul Museo “Ciro Ronchi”

Articolo da “LA SETA”: Meldola, il baco e la seta

Articolo da “LA SETA”: La Porpora Messicana

Fabio Visini di Meldola e la stampa a ruggine

Guida ai Musei Etnografici dell’Emilia-Romagna

Meldola, torna la tradizione di allevare il Baco da Seta

Il Museo “Ciro Ronchi”_ed. italiana

The Silkworm Museum

Das Seidenraupen Museum

A Meldola rinasce la seta selvatica

Dal gelso alla seta per tornare capitale

Pubblicazione “La Seta” - La seta prima del baco da seta

Baco da seta, opportunità di lavoro per aziende e donne imprenditrici

Seta selvatica: il sogno è realtà

Pubblicazione “La Seta” - Seta selvatica: passato e presente - 1

Pubblicazione “La Seta” - Seta selvatica: passato e presente - 2

Pubblicazione “La Seta” - Dalla natura al tessuto: viaggio nella tradizione dei coloranti naturali

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Indirizzo:                    Meldola, Via Roma, 3/A

Orari di apertura:         Sabato dalle ore 10:00 alle ore 12:00.

Per visite guidate di gruppi e scolaresche è gradito appuntamento.            Accesso al Museo gratuito.